sabato 23 giugno 2007

Dodici tesi per il plurilinguismo in Svizzera

Per scienza ed esperienza professionale consideriamo la Svizzera un modello di convivenza fra lingue e culture diverse e, come abbiamo affermato in un recente lavoro ( "Insegnare la lingua italiana. Plurilinguisno in contesti multiculturali,Il caso Svizzera "2oo5 ), un laboratorio privilegiato per la ricerca e la documentazione sul plurilinguismo.

E' un modello che ,sicuramente, si è sviluppato nella società svizzera e che ha portato a costruire, come affermano certi linguisti, l' identità linguistica regionale, per le quattro regioni e per i quattro idiomi elvetici. Certamente in questi ultimi decenni la situazione storica e culturale della Confederazione è cambiata ed alle quattro lingue nazionali si sono affiancate le lingue dei gruppi migranti e dell'inglese.

La cultura svizzera rimane ed è caratterizzata dalle diversità geografiche e linguistiche, i cui aspetti sono riflessi nella varietà della letteratura,dell'arte,dell'architettura e di tutte le altre forme di comunicazione che rendono d i v e rs i Zurigo da S.Gallo,Losanna da Coira, Frauenfeld da Locarno ed ,in fondo, come si suol dire, la diversità della cultura delle montagna da quella dell'altopiano o delle città.
In questo contesto assume rilevanza storica e culturale l' iniziativa della "Comunità di lavoro " PARLEZ VOUS SUISSE ? con la formulazione - qui riportata - di una piattaforma di 12 t e s i per la promozione della diversità linguistica e della comprensione in Svizzera.


"PARLEZ-VOUS SUISSE?" – 12 TESI
Una piattaforma di 15 organizzazioni per la promozione della
diversità linguistica e della comprensione in Svizzera
La Comunità di lavoro "PARLEZ-VOUS SUISSE?" promuove la diversità linguistica e la comprensione fra le comunità linguistiche nel nostro paese. Le seguenti dodici tesi costituiscono una piattaforma di base comune alle organizzazioni coinvolte. Queste organizzazioni, in parte molto differenti tra loro, intendono far vivere lo spirito della piattaforma nell’ambito delle loro attività e invitano tutte le persone e gli enti interessati ad unirsi alla Comunità e a fare altrettanto.
Una condizione necessaria per favorire la ricchezza linguistica e culturale e la comprensione in Svizzera è costituita da adeguate premesse legali che, a livello nazionale, permettano di dar seguito al mandato costi-tuzionale (art. 70 della Costituzione), fornendo alla Confederazione le basi e i mezzi indispensabili per lo sviluppo di un’appropriata politica linguistica. La Comunità di lavoro esige pertanto che il Consiglio Federale rimetta rapidamente all’ordine del giorno la nuova Legge sulle lingue e sulla comprensione e che la sotto-metta al Parlamento, affinché questo possa vararla in tempi stretti.
LE DODICI TESI
1.
Il quadri- e il multilinguismo come pure la ricchezza culturale costituiscono per il futuro della Svizzera una chance insostituibile e di grande valore.
2. Il plurilinguismo è una risorsa culturale ed economica per gli individui e per la società. Esso rappresenta una chance per maggiore benessere individuale e sociale.
3. Le quattro lingue nazionali formano la spina dorsale del nostro sistema culturale e sociale. A queste si aggiungono le lingue e culture dell’immigrazione che vanno accolte e integrate. Questa è una chance per più democrazia.
4. Plurilinguismo e diversità culturale concernono tutti in questo paese. E’ perciò compito della Confedera-zione assumere problemi e interessi che ne derivano sviluppando una politica linguistica efficace, collo-cata al di sopra delle pretese ragionali e cantonali, e impostata sul principio della sussidiarietà.
5. Comunità linguistiche diverse fanno parte della natura della Svizzera. Assicurare l’esistenza delle loro culture e delle loro istituzioni è una premessa per l’esistenza futura di un paese costituito sulla volontà e sul consenso e pure per la sua irradiazione sull’Europa che a sua volta cerca l’unità nella diversità.
6. Cantoni multilingui assieme ad un’amministrazione multilingue sono una parte integrante e di alto valo-re simbolico dell’identità svizzera. La Confederazione è perciò chiamata, nell’interesse di tutti, a soste-nere adeguatamente entrambi.
7. Nuove realtà creano nuovi bisogni. Per una loro adeguata comprensione è necessaria un’istituzione nazionale, sostenuta dalla Confederazione, che assuma la forma di un centro di competenza o di una struttura analoga. Il suo compito sarà di osservare e indagare sistematicamente la realtà multiculturale e multilingue, di fornire servizi e assistenza e di favorire la consapevolezza per l’importanza delle lingue e delle culture.
8. Il ruolo della scuola per lo sviluppo di un plurilinguismo individuale e di una consapevolezza per l’importanza delle lingue e delle culture è decisivo. Dalla scuola dipende in misura considerevole la possibilità di effettivamente assicurare un futuro al quadri- e al plurilinguismo. Tutti i giovani devono pertanto avere il diritto di imparare almeno due lingue nazionali e una lingua di grande diffusione mon-diale nella scuola dell’obbligo. .

-PLURILINGUISMO e IDENTITA' della SVIZZERA

Tutti hanno presente gli aspetti vivaci ed innovativi delle quattro regioni linguistiche elvetiche e delle lingue che in esse si parlano nel loro territorio (cfr. il citato principio di territorialità).Esse testimoniano la diversità dei gruppi linguistici ,e la reciproca comprensione per costruire l'identità individuale elvetica,anche se al plurilinguismo della società elvetica non sempre corrisponde un plurilinguismo degli individui. In questo contesto alcuni vedono una contraddizione .in quanto il plurilinguismo non andrebbe d'accordo con l' unità culturale della Svizzera e quindi con l' identità elvetica. E' necessario analizzare certi elementi del discorso.

Nell'ambito della prospettiva antropologica,occorre tener presente nella realtà elvetica, la esistente correlazione fra t r e termini fondamentali : cultura,identità,appartenenza comunitaria.E' questa correlazione e conseguente processo di identificazione che permette agli abitanti della Confederazione di dire ,spesso e con convinzione, " wir " ( noi ), anche se nelle situazione reale parla un appenzellese, uno zurighese, o un vallese.Ci siamo trovati ,in passato e di recente, a partecipare a diversi momenti della storia della Svizzera ,e sempre è emerso questo sentimento unificatore e identitario incentrato sulla cultura hominis che da secoli fonda e sostiene dai tempi di Tell l'anima dell' Helvetia. E cultura è " processo di coltivazione di sé"attuato a livello individuale e colleTtivo tramite Bildung e Ausbildung, cultura come " grammatica dei comportamenti di una comunità " ,come quindi un repertorio delle modalità espressive di una comunità

Ha fatto strada nel mondo della ricerca sul termine cultura la definizione data da Lotman e Uspenskij (" Sul meccanismo semiotico della cultura,,1987):" Noi intendiamo la cultura come memoria non ereditaria della collettività,espressa in un determinato sistema di divieti e prescrizioni ". Se quindi il primo momento corrisponde alla cultura come grammatica di una comunità o di un gruppo regionale (cfr. le quattro regioni linguistiche svizzere) ,il secondo considera la cultura come ipertesto,in quanto si intende una presa di posizione sulla realtà condivisa da una comunità o da un gruppo etnico. In questo contesto assumono rilevanza per una comunità i cosiddetti testi fondanti e di riferimento, cioè miti di fondazione, riti,narrazioni,tradizioni popolari,ricoRrenze e tutto quello che viene indicato come " fondamento storico " della coesione comunitaria.

IL MITO INOSSIDABILE DI GUGLIELMO TELL

Nella storia delle Nazioni si trovano i testi fondanti della coesione nazionale di Stati come la Russia contemporanea,la Polonia, e la stessa Confederazione Elvetica. Per quest' ultima è rimasto inossidato il mito di Guglielmo Tell ,simbolo di libertà e indipendenza: è il mito dell' eroe nazionale svizzero che continua a vivere da sette secoli.Attualmente è entrato anche nell' era di internet grazie alla piattaforma multimediale di swissinfor/Radio svizzera internazionale che nel 2004 ha valorizzato a livello mondiale i festeggiamenti per il 200esimo di Guglielmo Tell di Friedrich Schiller. Un recente sondaggio ha confermato che tutti conoscono il marchio Tell e il suo nome é presente ovunque,oltre i limiti delle montagne della Svizzera centrale .Così storia e paesaggio,con l' intervento di pittori,poeti e scrittori di fama europea e internazinale come pure degli stessi abitanti della regione, nel tempo si sono fusi in una sinfonia romantica di bellezza e di libertà verso quelle terre baciate dalla natura.All'ammirazione verso un popolo semplice ed orgoglioso che risulta vero erede del leggendario Guglielmo Tell si aggiunge la considerazione che il balestriere urano è uno dei più grandi paladini della libertà e dell'indipendenza,ricordato insieme a George Washington ed a Giovanna d' Arco. viga.